Il Festival di Sanremo 2012 ha lasciato l’amaro in bocca a Kekko Silvestre, frontman dei Modà.
Come risaputo, a trionfare nella 62esima edizione della kermesse canora è stata Emma Marrone, fedele “compagna di avventure” con la quale i Modà hanno partecipato allo scorso Sanremo presentando il fortunato brano “Arriverà”.
Quest’anno Emma ha gareggiato da sola ma dietro la canzone vincitrice “Non è l’inferno” c’è lo zampino di Silvestre, autore del pezzo insieme a Sala e Palmosi. La vittoria della cantante dunque è anche merito di questi professionisti che hanno affiancato l’artista e che le hanno cucito addosso un brano intenso, il quale ha raccolto il gradimento del pubblico italiano. Nonostante ciò, pare che i meriti non siano stati equamente ripartiti e per questo motivo qualcuno ha deciso di esprimere apertamente il proprio disappunto.
A poche ore dalla proclamazione di Emma (sabato 18 febbraio) è scaturita una polemica via Facebook iniziata da Kekko, risentito per i mancati ringraziamenti da parte della Marrone.
Vi proponiamo a seguire lo scambio di battute tra i due e vi invitiamo a dirci cosa ne pensate.
Kekko scrive:
Grazie a tutti per quello che avete fatto per portare “Non è l’inferno” alla vittoria di Sanremo. E’ stata una grandissima serata e sono orgoglioso di aver contribuito a realizzare il sogno di una grandissima artista. Peccato solo che ho ricevuto ringraziamenti da tutti (addetti ai lavori, fan, discografia, radio) tranne dalla persona che ha cantanto il pezzo, che si è degnata di chiamarmi solo alle 12 e 35 di questa mattina e al quale ovviamente non credo risponderò più al telefono. Sono rimasto seduto sul divano fino alle 9 e 15 di questa mattina sperando in un sms di risposta al mio, dove le facevo i complimenti per la vittoria finale, ma purtroppo artista e persona a volte sono due cose differenti. Sono certo che il suo futuro sarà pieno di cose bellissime e glielo auguro, ma sono altrettanto certo che non ci sarà più nessun tipo di collaborazione con lei. Buona musica a tutti…k…
Il cantante aggiunge:
Forse c’è qualcuno che non ha compreso il significato del messaggio precedente. Nessuno ha parlato di ringraziamenti stampa o tv, io ho parlato di rapporti personali. Strettamente personali. Non ho mai scritto che non ha pronunciato il mio nome ne alla stampa ne in tv, anche perchè al Festival ci è andata lei e non io e non c’è scritto da nessuna parte che una persona debba dire chi le ha scritto la canzone. Ho scritto che aspettavo un semplice sms di risposta un amica con cui condividere un’impresa fantastica alla quale sono stato vicinissimo per tutta la settimana. E’ inutile che mi postate video o radiointerviste, non c’è bisogno. Io il Festival l’ho fatto 2 volte. Vi assicuro che il tempo per rispondere a un sms lo si trova se lo si vuole. Con questo ho chiuso.
Emma ha voluto rispondere all’(ex?) amico Kekko sfruttanto a sua volta Facebook:
Caro Kekko, mi spiace davvero leggere queste tue parole. Vorrei dirtelo a voce e personalmente ma in queste ore caotiche e felici di autentico delirio non sono ancora riuscita a parlarti.
Sai bene quanto io abbia amato ed ami il pezzo che mi hai scritto e l’ho detto in ogni pubblica e privata occasione. Puoi rileggere ogni mia intervista radio, video o sulla stampa e scoprirai che non ho mai nascosto la mia gratitudine per avermi “cucito addosso un bellissimo abito da sera” con cui ho coronato un grandissimo sogno. Ho parlato sempre più della canzone che di me stessa, dando il giusto valore al grande contenuto che stavo trasmettendo attraverso le tue parole.
Vengo a spiegarti che cosa è accaduto tra la 1.00 della scorsa notte e le 12.30 di stamattina quando ti ho telefonato. Quando Gianni mi ha chiamata sul palco sono andata completamente su un altro pianeta. Mi avete visto tutti balbettare quelle poche parole sul palcoscenico del teatro davanti a milioni di italiani. Avete visto quanto facessi fatica anche solo a pronunciare il mio nome. Hai sentito che ti ho chiamato forte “Kekko”. Che ho persino dimenticato come si chiamavano gli altri autori Sala e Palmosi. Poi sono stati momenti davvero incredibili dove tutti mi tiravano e mi chiamavano. Te lo ricordi, lo abbiamo vissuto insieme anche lo scorso anno. La conferenza stampa, le foto, le radio, i fan che ti chiedono autografi, in un continuo sali e scendi dal van che ti porta in giro come una trottola e non sai nemmeno dove ti trovi.
Ti ho cercato stamattina appena ho riaperto gli occhi ed ho riavuto il mio telefono.Probabilmente non ho rispettato le tue tempistiche,ma la prima cosa che ho fatto appena sveglia è stato chiamare te e sai anche che in privato ti ho sempre scritto e reso partecipe attraverso i video che ti ho mandato, tra cui l’ultimo proprio ieri sera prima di salire sul palco per l’ultima volta..dai Kekko in fondo questo Sanremo lo abbiamo vinto insieme, godiamoci questo momento…..Ora “scappo” a “Domenica In”. Emma
Pubblica su Facebook